Nel mese di maggio ho acquistato una rivista che ha dedicato un intero numero allo Shiatsu, questa meravigliosa tecnica che io amo. Voglio iniziare questo blog proprio parlandovi di questo strano trattamento che ancora in pochi conoscono ma di cui tutti si innamorano.
I clienti che lo provano per la prima volta spesso rimangono perplessi; c’è chi si aspetta un massaggio nel senso piu’ classico, fatto di frizioni sulla pelle, chi non capisce dove sono posizionata durante il trattamento perché ha la percezione che le mie mani siano un po’ ovunque e quindi ogni tanto socchiude l’ occhio per verificare la mia esatta ubicazione! C’è chi non si aspetta nulla e chi si aspetta tanto, chi si scioglie e si affida dopo i primi istanti di contatto chi invece lo fa dopo qualche seduta. Ci sono quelle persone che vogliono solo star meglio fisicamente chi invece entra in un percorso piu’ profondo con se stesso.
La cosa bella di questo è che tutti si innamorano dello shiatsu, della sua dolcezza, del suo rispetto, della sua capacità di far staccare la testa, di riportare per un ora l’ attenzione al proprio corpo, al proprio respiro al proprio cuore.. alla capacità di sciogliere le tensioni e di rilassare in modo profondo semplicemente tramite delle pressioni e stiramenti fatti sul corpo e sui meridiani che la medicina orientale definisce reti o canali che attraversano il corpo trasportando l’energia vitale.
Il privilegio di essere operatrice è proprio quello di ricevere la fiducia di chi si affida per un ora alle mie mani, a chi se ne va con un abbraccio e un grazie senza nemmeno accorgersi che il grazie è il mio per loro, che arrivano con le loro piccole o grandi difficoltà , con il loro fisico stanco, la loro mente affaticata e il loro cuore pesante e se ne vanno via un po’ piu’ leggeri.
Al di la della pura tecnica giapponese, che è il cuore della tradizione orientale e praticato oramai anche all’ interno di ospedali e insegnato all’ università, c’è un significato profondo che coinvolge in misura più o meno grande sia l’operatore sia chi sta ricevendo il trattamento.
E voi avete mai provato lo shiatsu?
Avete qualche domanda, dubbio e curiosità su questa tecnica?
Elena
